Martedì 07 Febbraio 2012
Ginecologia/Ecografia tratto genitale PDF Stampa E-mail
La ginecologia è sicuramente la materia più importante per il buiatra. Infatti, visto che si tratta di un allevamento oggi intensivo, si cerca di operare in modo da ingravidare piuttosto presto l'animale così da guadagnare tempo e denaro.

Questo tipo di condotta non deve scandalizzare, non si tratta di un comportamento contrario alla naturale attitudine dell'animale. Infatti anche in natura la vacca tende ad accoppiarsi piuttosto presto dopo il parto.... certo mai come la cavalla che spesso resta gravida appena una settimana dopo il parto!

Il bovino in libertà tende a partorire in primavera, quando il foraggio è più abbondante, ma nell'allevamento la costante offerta di cibo di qualità la stimola, se in ottima salute, ad accorciare i tempi.

Il buiatra per aiutare l'animale in questa attività riproduttiva deve seguirlo molto da vicino durante tutto il suo percorso gestazionale e di post-parto.

Io effettuo delle visite così cadenzate:
  • visita post-partum a 5-7 gg.dal parto; "esplorazione rettale"
  • visita post-partum a 30 gg. dal parto (se ci sono problemi tra le due se ne effettuano altre di controllo); "esplorazione rettale"
  • visita ginecologica dopo i 45 gg. dal parto per cercare di sincronizzare i calori dalla bovina; "ecografia"
  • dopo la fecondazione diagnosi di gravidanza precoce a partire dai 27 gg. "ecografia"
  • se gravida, sessaggio dell'embrione a 58-70 gg. di gestazione; "ecografia"
  • successiva diagnosi di gravidanza di conferma a 120 gg. di gestazione; "esplorazione rettale"
Dal punto di vista ostetrico oggi il buiatra (grazie ad un'attenta selezione genetica) non è più oberato di lavoro come un tempo, ma "IL PARTO" è sempre un evento che spesso si deve seguire.